MA É LECITO IL MATRIMONIO DI SORPRESA SECONDO LE NORME DELLA CHIESA?

Lucia è incredula, mentre Agnese ne mostra tutta la validità adducendo l’esempio anche di un’amica che ottiene il suo intento, anche contro la volontà dei parenti.

Fra Cristoforo non avrà proposto il matrimonio di sorpresa, continua la madre, perché da religioso considererà che «non istà bene», eppure «la legge l’hanno fatta loro [cioè i religiosi], come gli è piaciuto; e noi poverelli non possiamo capire tutto».

Ma a quale legge fa riferimento Agnese? È proprio vero che il diritto canonico consente una simile pratica? All’epoca dei Promessi sposi era consentito praticare il matrimonio di sorpresa in Lombardia?