La chiesa, a navata unica, è affiancata da campanile e preceduta da portico. Nelle immediate vicinanze vennero erette le tre cappelle, rispettivamente dedicate all’Incoronazione della Vergine, a San Giovanni Battista  e ad Abramo. La prima, che risale al 1647, è preceduta da un elegante pronao ed è a pianta ottagonale. All’interno otto nicchie contengono altrettante figure in terracotta di profeti e dottori della chiesa, mentre l’abside custodisce la composizione del tema trinitario dell’Incoronazione di Maria. La seconda, di poco più tarda, ha pianta centrale  e portico anulare: la statuaria racconta l’episodio del Battesimo di Gesù, proponendo il gruppo di Padre, Figlio e Spirito Santo. Settecentesca è, infine, la cappella di Abramo, con planimetria cruciforme, in cui si inserisce la composizione plastica del patriarca in adorazione di tre angeli rappresentanti la Trinità.

Il Sacro Monte della SS Trinità di Ghiffa, insieme ad altri sei Sacri Monti piemontesi e due lombardi, è stato dichiarato dall’Unesco “Patrimonio Mondiale dell’Umanità”. (La Nuova bussola quotidiana del 10-6-2017)