Risultati immagini per L’abbazia di Rodengo Saiano (BS) è il cuore della presenza benedettina cluniacense in Franciacorta. Un documento del 1085 cita un monastero già esistente e un’ altra fonte, di poco successiva, fa riferimento alla dedicazione a San Nicola che rimarrà nei secoli inalterata. Dopo un lungo periodo di fecondità spirituale ed economica lo sviluppo del complesso, però,  si arresta e Papa Eugenio IV, nel 1446, affida l’abbazia ai Monaci Olivetani. Sono loro che ne  promuovono la ricostruzione rendendola, dal punto di vista storico artistico, una delle più maestose del Nord Italia.

Di quattrocentesco la chiesa di San Nicola conserva la facciata, con il profilo a capanna inquadrato da due grandi pilastri, la decorazione in maiolica che corre lungo la linea del tetto e il portale in pietra simona. La settecentesca decorazione interna a fresco, che corre sulla superficie delle pareti, è particolarmente fastosa e simula finte architetture e medaglioni. Lo spazio sacro si sviluppa in un’unica navata centrale e in una navatella laterale su cui si aprono sei cappelle. Artefice delle numerose tele e dei dipinti di quest’ultime è, per lo più, il milanese Giovanni Battista Sassi, aggraziato pittore tardo barocco, attivo tra la fine del Seicento e la prima metà del secolo successivo.