Giampiero Neri. Un maestro in ombra, di Alessandro Rivali, edito da Jaca Book, non è solo un saggio sulla letteratura del poeta Pontiggia (in arte Neri), ma è il racconto di una vita, la storia di un’amicizia sincera, la ricerca di una verità drammatica.

 

A chi è destinato il saggio di Alessandro Rivali, Giampiero Neri. Un maestro in ombra, uscito dopo la sua fortunata raccolta poetica La caduta di Bisanzio (2010)? Ad un appassionato di letteratura e di poesia, ad un estimatore di Giampiero Neri? Senz’altro questi ne ricaverebbero un grande beneficio oltre che un vivo piacere. Il libro pubblicato nella collana “Saggi di letteratura” della Jaca Book non è, però, solo opera letteraria pregiata, ma anche profondamente umana ed esistenziale, un testo che permette innanzitutto una riflessione sulla vita e sui rapporti, sul valore della vita e sull’importanza di incontrare un maestro.

Considerarlo esclusivamente un saggio di letteratura significherebbe privarlo del grande valore che possiede un libro che sa di saggezza di vita. Come sempre quando il particolare si unisce all’universale, quando il microcosmo personale è segno del macrocosmo universale, quando i fatti della vita sono l’occasione di ragionare sul Mistero delle cose, allora l’opera diventa interessante per tutti e dalla commistione di biografia e poetica, poesia e storia scaturiscono pagine che sanno dell’uomo e della vita. Hominem pagina nostra sapit scriveva Marziale.