altA oriente del massiccio di Campo dei Fiori, a nord di Varese, sorge il Monte Orona lungo le cui pendici si snoda un percorso devozionale dedicato alla contemplazione dei misteri del santo Rosario. É una via sacra, di circa due chilometri, lungo la quale le cappelle, come grani di un rosario, sono disposte a gruppi di cinque. Se ne contano quattordici. La quindicesima corrisponde al Santuario di Santa Maria del Monte, sulla vetta del rilievo. 

Già piccolo oratorio e meta di pellegrinaggio nel Medioevo, luogo dove la leggenda vuole che S. Ambrogio avesse fatto erigere una cappella in segno di ringraziamento per la vittoria contro gli ariani, dall’XI secolo è documentato come santuario, attorno cui si sviluppò un intero borgo. Fu Gian Galeazzo Sforza, sesto duca di Milano, a promuoverne la ristrutturazione quattrocentesca che coinvolse diversi artisti tra cui Andrea da Milano, artefice del gruppo scultoreo dell’Adorazione dei Magi. A questo periodo risale l’intervento dell’architetto Bartolomeo Gadio che modulò lo spazio in tre absidi e tre navate, di cui quella centrale, successivamente, venne prolungata verso l’ingresso.