Risultati immagini per duomo di san gennaroIn tre occasioni durante l’anno i fedeli possono assistere al fenomeno della liquefazione del sangue di San Gennaro, vescovo e martire cristiano, venerato anche dalla chiesa ortodossa, dopo il primo episodio miracoloso attestato ufficialmente nel 1389, ma probabilmente verificatosi in tempi più remoti. L’appuntamento più prossimo è il 19 settembre: gli altri due ricorrono il sabato che precede la prima domenica di maggio e il 16 dicembre. 

Le ampolle che custodiscono la preziosa reliquia sono conservate dentro una teca riposta nella Cappella del Tesoro del Santo, uno dei monumentali ambienti di cui è costituita la Cattedrale partenopea. Il Duomo di Napoli fu voluto da Carlo II d’Angiò che lo fece erigere nel 1249 sul luogo dove preesistevano edifici risalenti al IV secolo, alcuni dei quali, in questo frangente, vennero definitivamente distrutti mentre altri furono inglobati nel nuovo tempio affidato, in principio, ad architetti e maestranze francesi.  

La basilica di Santa Restituita, per esempio, la più antica cattedrale della città, è oggi una delle cappelle della navata laterale sinistra, la terza per l’esattezza. Dedicata in origine al Salvatore e attribuita all’imperatore Costantino, è suddivisa in tre navate trasformate dal gusto barocco che risparmiò l’affresco duecentesco della calotta absidale, raffigurante Cristo in trono.  Da qui si accede ad un piccolo ambiente, altrettanto antico e costantiniano, il battistero di San Giovanni al Fonte, una sala quadrata coperta da cupola sorretta da tamburo, decorati con mosaici del V secolo. Del prezioso apparato musivo rimangono alcuni frammenti, tra cui il cielo blu punteggiato di stelle oro nella calotta e alcune scene quali la Traditio legis, la Samaritana al pozzo, le Nozze di Cana e la pesca miracolosa.