altNell’ambito della prelatura territoriale di Pompei la porta Santa che si è aperta in occasione del Giubileo straordinario indetto da papa Francesco  è quella della Pontificia Basilica della Beatissima Vergine Maria del Santissimo Rosario. Per lucrare l’indulgenza plenaria occorre innanzitutto varcare la porta della Misericordia che si trova alla destra del portale centrale, incastonata in una monumentale facciata in travertino, con portico ad arcate e loggia papale sovrastante.

Quello napoletano è tra i santuari mariani più visitati al mondo. La sua storia è legata a Bartolo Longo, beatificato da Giovanni Paolo II, redento dalla pratica del rosario dopo una vita segnata da giovanili errori e da una profonda depressione. Nell’impresa lo sostenne la contessa Marianna De Fusco, ma furono per lo più le libere offerte dei fedeli, provenienti da ogni dove, a rendere possibile l’erezione del tempio. La prima pietra fu posta nel maggio del 1876 e la costruzione, che si protrasse fino al 1891, diede forma e vita a un primitivo edificio a croce latina ed una sola navata.