Raccontare la storia della cattedrale, consacrata a Maria Assunta, significa ripercorrere vicissitudini millenarie che video l’alternarsi su di essa dell’influsso della chiesa latina di Roma e di quella greco-ortodossa, l’avvento dei Normanni e il susseguirsi di una serie di guerre, depredazioni e catastrofi naturali fino al devastante terremoto del 1908. Fu questo tragico episodio che rese necessaria la ricostruzione del tempio  nelle forme attuali, in stile eclettico, neo romanico e neo gotico.

Sulla facciata, sopraelevata rispetto al livello della piazza e tripartita da torri cilindriche ottagonali, si inseriscono un ampio rosone e tre portali bronzei i cui battenti riproducono , rispettivamente, le storie della Vita di Maria, quelle di San Paolo e iconografie della devozione locale nei confronti della Madonna della Consolazione, patrona della città.

La chiesa ha un impianto basilicale, a tre navate interrotte da altrettanti transetti. Al suo interno si può ammirare il più importante ambiente barocco, seicentesco, della Calabria, riconosciuto come monumento nazionale: la cappella del SS. Sacramento, unica porzione della cattedrale a non essere stata demolita e ricostruita ex novo dopo il disastroso terremoto di inizio secolo. Oggetto di un lungo restauro, attraverso il quale si cercò di recuperarne l’aspetto originale, è uno spazio a pianta quadrata, le cui pareti sono interamente rivestite da intarsi marmorei policromi e ospitano in otto nicchie statue di marmo bianco dei SS. Pietro e Paolo, dei quattro Evangelisti  e dei dottori della Chiesa, S. Tommaso e S. Bonaventura.

Le capriate lignee del soffitto riportano diffusamente il simbolo antichissimo della croce uncinata, la svastica, i cui bracci uguali, ripiegati all’estremità, significano il sole dell’atteso Messia, come preannunciato da Zaccaria nel suo cantico: “verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge, per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre e nell’ombra della morte e dirigere i nostri passi sulla via della pace”. (pubblicato su la nuova bussola quotidiana del 3-5-2014)