All’udienza generale del 18 giugno 2014 Papa Francesco ha iniziato in nuovo ciclo di Catechesi sulla Chiesa, «un po’ come un figlio – ha detto – che parla della propria madre, della propria famiglia». La prima catechesi è stata dedicata alla «preistoria» della Chiesa nell’esperienza di Abramo.

«La Chiesa – ha spiegato il Papa richiamando diversi suoi precedenti interventi – non è un’istituzione finalizzata a se stessa o un’associazione privata» e «non nasce in un laboratorio, la Chiesa non è nata in laboratorio, non è nata improvvisamente». Fondata da Gesù Cristo, ha anche una «preistoria» che parte dalla vocazione di Abramo. «In questa vocazione Dio non chiama Abramo da solo, come individuo, ma coinvolge fin dall’inizio la sua famiglia, la sua parentela e tutti coloro che sono a servizio della sua casa», quindi «allarga ancora l’orizzonte e ricolmerà Abramo della sua benedizione, promettendogli una discendenza numerosa». Così, «il primo dato importante è proprio questo: cominciando da Abramo Dio forma un popolo perché porti la sua benedizione a tutte le famiglie della terra. E all’interno di questo popolo nasce Gesù».