altSede dei Frati Predicatori dal 1325, era l’edificio religioso più importante della città. E lo fu fino al 1501 quando si decise di costruire il nuovo Duomo. La chiesa di San Giovanni a Saluzzo, in provincia di Cuneo, è un preziosissimo esempio di architettura gotica che, con il suo campanile e l’adiacente torre civica, valse alla città il soprannome di Siena del Piemonte. Ancor prima dell’insediamento dei padri Domenicani esisteva in questo luogo una chiesetta, una piccola cappella duecentesca, sempre dedicata al Battista, che, come le antiche basiliche cristiane, aveva l’altare rivolto a oriente e l’ingresso ad occidente. Nel corso dei secoli, l’edificio subì profonde trasformazioni: fu ampliato , allungato, furono modificate le cappelle laterali e solo nel 1530 il tempio, oggi officiato e custodito dai Servi di Maria, poté dirsi concluso.

Un gallo segnatempo sta di vedetta sulla sommità della cuspide ottagonale che conclude la torre campanaria eretta, con i suoi cinque piani, nel 1376. La facciata, di pietra, a capanna, è molto semplice come lo è il portale, ogivale, sormontato da un oculo.