Essendo la politica un’attività dell’uomo, ha bisogno di purificazione. Deve continuamente essere liberata dall’«ideologia». Infatti la libertà umana non è solo limitata perché sempre storicamente situata, ma è anche ferita dal peccato.

 

Nella contemporaneità, e soprattutto nelle società più ricche, si è diffusa sempre più

 

l’illusione di poter «risolvere» la questione della vita buona della società civile e degli organismi istituzionali che la governano attraverso «l’elaborazione e l’applicazione» di teorie circa le forme «ideali» di organizzazione sociale.

 

Che cosa può purificare l’agire politico?

 

L’incontro con Gesù Cristo, attraverso la fede nella comunità ecclesiale, si propone all’uomo come strada e forza per questa purificazione anche sociale. Di  purificazione non ha bisogno solo l’amore interpersonale (eros-agape), ma anche quello sociale (giustizia-carità)(A. Scola, Buone ragioni per la vita in comune).