LA CRIMINALITA’ DELLE CHIACCHIERE. E se uno, in fondo, si merita le maldicenze? Anche su questo papa Francesco è stato molto netto: «Ma vai, prega per lui! Vai, fai penitenza per lei! E poi, se è necessario, parla a quella persona che può rimediare al problema. Ma non dirlo a tutti! Paolo è stato un peccatore forte, e dice di se stesso: “Prima ero un bestemmiatore, un persecutore e un violento. Ma mi è stata usata misericordia”. Forse nessuno di noi bestemmia – forse. Ma se qualcuno di noi chiacchiera, certamente è un persecutore e un violento. Chiediamo per noi, per la Chiesa tutta, la grazia della conversione dalla criminalità delle chiacchiere all’amore, all’umiltà, alla mitezza, alla mansuetudine, alla magnanimità dell’amore verso il prossimo».

(da Redazione di Tempi.it)