Maturità 2014. Prosegue il viaggio di tempi.it in preparazione dell’Esame di Stato. Dopo Giovanni Pascoli e Gabriele D’Annunzio, Luigi Pirandello oggi parliamo di Italo Svevo. Un autore un po’ anomalo nel panorama letterario, definito come un vero e proprio «caso letterario» per la fortuna letteraria che lo bacia solo pochi anni prima della morte in seguito alla pubblicazione de La coscienza di Zeno (1923). Eppure, per certi versi, per la sua formazione da autodidatta e lontana dall’iter classico umanistico, per la sua attività lavorativa distante per tanti anni dal mondo delle lettere, Svevo è emblema di molti intellettuali del Novecento. Nel 2009 è stato sottoposto ai maturandi un passo tratto da La coscienza di Zeno. Dopo la riflessione sulla figura di Svevo e sui suoi romanzi, proporremo un brano tratto da Senilità.