altTre suore italiane sono state uccise nella missione Guido Maria Conforti a Kamenge in Burundi. Si tratta di Olga Raschietti, Lucia Pulici e Bernardetta Boggian, dell’ordine delle Missionarie di Maria Saveriane. A quanto si apprende, ad ucciderle è stato un uomo ora ricercato dalle forze dell’ordine. tutte e tre sono state stuprate; una di loro è stata decapitata. Papa Francesco, in un messaggio, si è detto «colpito dalla loro tragica morte» e ha auspicato «che il sangue versato diventi seme di speranza per costruire l’autentica fraternità tra i popoli». 
Di seguito riproponiamo una lettera scritta esattamente un anno fa da suor Bernardetta e pubblicata sul sito delle missionarie.

«La Provvidenza mi ha fatto dono di incontrarmi con diversi popoli e culture, di vedere panorami stupendi. Ho conosciuto persone meravigliose; cristiani e credenti di altre religioni: volti che sfilano davanti a me come una sequenza, facendomi rivivere lo stupore di avere incontrato i semi del Vangelo già presenti.

L’Africa che ho incontrato ha rafforzato in me la fiducia in Dio; mi ha colpita l’accoglienza cordiale, la gioia di condividere con l’ospite il poco che c’è, la gioia dell’incontro, senza calcoli di tempo.