Fighera giunge a questa conclusione dopo aver puntualmente
descritto la condizione dell’umanità all’alba del terzo millennio e il percorso storicoculturale
che l’ha condotta sino a qui: proprio tale analisi e tale descrizione lo
convincono della necessità di ripartire dal Mistero, senza il quale tutto finisce per
diventare assurdo. Secondo Fighera, la libertà sciolta dai valori e dalla verità, la
parcellizzazione del sapere, l’ideologia scientistico-tecnicistica ci stanno conducendo
verso una deriva molto pericolosa: soltanto l’apertura all’Assoluto potrà salvarci.

 

MAURIZIO SCHOEPFLIN