L’educazione mira a sviluppare la natura, quello che naturalmente è dato all’uomo. Il filosofo francese considera buona la natura umana attribuendo la colpa del male allo sviluppo umano, al progresso e alla società. Una concezione questa che è in netto contrasto con la convinzione cristiana, ovvero con la constatazione che la natura umana è macchiata da un peccato originale ed è stata redenta da Cristo. Se la nostra natura autentica è buona, invece, per creare una nuova società più giusta si dovrà partire da una nuova educazione a prescindere dalla società, fonte del male e di una cattiva educazione.