Si aspettavano 150.000 persone, ne sono arrivate almeno 300.000 – ma chi è abituato a contare in Piazza San Pietro e dintorni pensa che fossero perfino di più – per la festa della scuola italiana con Papa Francesco. Un numero di presenze che ha creato qualche problema agli organizzatori – i ritmi della giornata si sono allungati, anche per qualche intervento dei testimoni non proprio brevissimo – e qualche disagio ai partecipanti, che hanno trascorso la giornata sotto un sole cocente: ma che, ancora una volta, testimonia come nella crisi di ogni altra istituzione solo la Chiesa oggi rimanga capace di riempire le piazze.