altLa teoria del politologo C. Fourier (1772-1837) proporrà un modello societario nuovo, fondato sulla base abitativa del falansterio, costituita da circa quattrocentocinquanta famiglie (mille cinquecento/duemila persone) che mettono in condivisione le proprietà. Educazione in comune, libertà sessuale, fine della famiglia monogamica, passaggio dall’esperienza capitalistica che non ha eliminato le ingiustizie sociali ad una fase economica e produttiva nuova, che eliminerà la sperequazione sociale e ridurrà l’alienazione nel lavoro: sono questi alcuni degli obiettivi che si prefigge il falansterio. Alcune esperienze concrete di falansteri nasceranno nel XIX secolo in Francia, negli Stati Uniti e in Brasile e mostreranno il loro completo carattere utopistico.

Allo stesso modo si paleserà come utopia l’ideologia marxista, che diventerà modello politico imperante in molti stati nel mondo assumendo denominazioni diverse, ma con una costante: l’abolizione della libertà e l’imposizione con la forza e la violenza di un modello nuovo in cui la persona non conta più. Il pensiero di Marx, come è noto, propone l’abolizione della realtà statuale, sovrastruttura non necessaria che garantiva l’ingiustizia borghese. La rivoluzione operaia deve passare solo attraverso uno stadio transitorio statale. I fatti andarono, poi, diversamente. Tutte le esperienze di rivoluzioni comuniste si concretarono in esperienze di regimi dittatoriali in cui il potere assoluto venne conferito al partito o al capo del partito. Ovviamente la realtà venne edulcorata e pubblicizzata con la creazione di miti umani che avallassero il sistema. In Unione sovietica si sarebbe diffuso il mito di Stakanov, minatore realmente esistito che aveva ideato un modo per estrarre quantità di carbone addirittura quattordici volte superiori al previsto. L’uomo ideale diventa colui che si assoggetta al sistema, non si oppone, non si ribella, ma coopera per la grandezza della rivoluzione, del partito, dello stato. Inutile sottolineare che l’efficientismo e l’accresciuta produttività non rendono l’uomo più lieto. In Unione sovietica molti si opporranno allo stacanovismo, allo sfruttamento e alla dimensione di una vita condotta alla stregua delle bestie da soma.