Insegnante, giornalista, scrittore e blogger, Giovanni Fighera collabora con il dipartimento di Filologia moderna dell’Università degli Studi di Milano. Con le edizioni Ares ha pubblicato numerosi volumi, cinque dei quali sono stati letti integralmente su Radio Vaticana. Conduce su Radio Maria la trasmissione «In viaggio con Dante verso le stelle». Il suo precedente volume con Ares è: “Tre giorni all’inferno”

Quando concepì Dante la stesura della Commedia? Davvero gli ultimi tredici canti del Paradiso erano andati perduti? Qual era la reale visione politica dell’autore? Chi era Beatrice? Perché il sommo poeta si sentiva investito di una missione? L’indagine di Fighera risponde a tante domande e curiosità. Soprattutto, però, una domanda attraversa il libro: perché dovremmo leggere la Commedia a settecento anni dalla sua composizione? Tradotta in tutte le lingue del mondo, essa è apprezzata ovunque. Eppure i dati sullo studio del capolavoro dantesco nelle scuole superiori e nelle università in Italia denunciano già un grave abbandono, a fronte di un interesse da parte del pubblico che non è mai scemato in questi anni. Per questo c’è la necessità di un testo come Tre giorni all’Inferno che permetta di affrontare l’intero percorso di Dante (dalla selva oscura alla visione delle stelle dell’emisfero australe) con un’attenzione ai versi del capolavoro, ma, nel contempo, con uno sguardo vivo al significato esistenziale del viaggio che l’autore ci suggerisce di affrontare, oggi, con lui.

IL PURGATORIO:
RITORNO ALL’EDEN PERDUTO

Esce il secondo volume della trilogia di Giovanni Fighera
che ci porta in viaggio con il sommo Poeta