Home Contenuti Appuntamenti CONVEGNO INTERNAZIONALE DANTESCO DI RAVENNA 15-18 settembre 2021

CONVEGNO INTERNAZIONALE DANTESCO DI RAVENNA 15-18 settembre 2021

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CONVEGNO INTERNAZIONALE DI RAVENNA 15-18 settembre 2021.

Dal 15 al 18 settembre 2021 si terrà a Ravenna la terza edizione del Congresso Dantesco Internazionale / International Dante Conference “Alma Dante 2021”, promossa dall’Università di Bologna in collaborazione con il Comune di Ravenna e con il patrocinio delle maggiori società scientifiche, letterarie e linguistiche interessate allo studio e alla divulgazione delle opere di Dante.
Il fine del Congresso, che ha cadenza biennale, è quello di offrire a tutti gli studiosi di Dante e della sua fortuna la possibilità di incontrarsi, di presentare e discutere le proprie ricerche, di venire a conoscenza delle ricerche degli altri studiosi.
La sede del congresso sarà la città di Ravenna, da sempre impegnata a promuovere lo studio e la lettura di Dante.

Per consentire la partecipazione dei relatori con il necessario distanziamento dovuto alla pandemia, le sessioni plenarie per questa edizione avranno luogo al Palazzo dei Congressi di Largo Firenze, mentre le parallele si svolgeranno presso Palazzo Corradini, in via Mariani 5.

L’INTERVENTO DI GIOVANNI FIGHERA sarà giovedì 16 settembre ore 10:30 – 12:00 presso Palazzo Corradini, via Mariani 5.

TITOLO: SIMBOLOGIE NUMERICHE E COLLOCAZIONE DEI SANTI NEI CANTI DEL PARADISO. Un viaggio nello spazio (verso l’Empireo) e nel tempo (verso l’incarnazione e la creazione del mondo).

Dante colloca i santi nei canti del Paradiso in modo tale che nulla sia casuale secondo un criterio complessivo studiato e meditato. Il poeta presenta un percorso cronologico che dall’epoca a lui contemporanea ritorna indietro nel tempo fino al momento dell’incarnazione. Potremmo definirla una prospettiva temporale retrograda. La divisione dei trentatré canti in tre parti uguali (dal canto I all’XI, dal XII al XXII, dal XXIII al XXXIII) e lo studio delle figure centrali nei sei canti che aprono e chiudono le tre sezioni, che rivestono un ruolo fondamentale dal punto di vista strutturale, mostrano che il poeta non sta viaggiando solo verso la visio Dei, ma anche verso l’epoca dell’incarnazione. Le prime due parti sono dedicate alla santità mentre la terza ci accompagna dal trionfo di Cristo agli apostoli, dalla Madonna alla visione di Dio. Il viaggio è così di duplice natura: nello spazio (verso l’Empireo) e nel tempo (verso l’incarnazione). L’ubicazione dei santi vuole dimostrare come l’incarnazione continua ancora nella contemporaneità.