altLe novità previste

Tante le novità previste dal Governo con la «Buona scuola». Non vi saranno più precari storici, tutti assunti per l’anno scolastico 2015-2016. Saranno attuate misure atte a superare il meccanismo delle supplenze brevi e saltuarie, si individueranno nuove procedure di abilitazione e di reclutamento del personale docente ed educativo, si amplierà l’autonomia scolastica, si aumenteranno le risorse finanziarie delle scuole, si rafforzeranno le competenze degli alunni, si ripenserà lo status giuridico del docente. Una delle maggiori novità sarà proprio quella legata alla figura dell’insegnante che finalmente potrà avere una progressione di carriera. Da decenni non esiste un criterio di valutazione degli stessi a partire dal merito, ma solo dagli scatti di anzianità. Ora verranno introdotti gli «scatti di competenza» per valorizzare le competenze didattiche e professionali. Si assisterà alla semplificazione delle procedure di alternanza scuola-lavoro e delle procedure amministrative e gestionali attraverso l’uso di tecnologie informatiche. Queste sono le intenzioni scritte nero su bianco dal Governo. Per capire come e se verranno attuate dovremo, però, aspettare non pochi mesi.