La riflessione sui misteri criminali si mescola nei racconti con la profonda meditazione sui misteri più alti e profondi dell’uomo tanto che lo stesso Antonio Gramsci in carcere leggeva i racconti di Chesterton ritenendoli decisamente superiori alle storie di uno scrittore mediocre come Conan Doyle. L’investigatore Flambeau, personaggio di molti racconti di Padre Brown, manifesterà tutta la sua stima per il prete dell’Essex: «Consideriamo il vostro successo nel caso dell’assassinio di Moonshine come il più grande trionfo della storia della scienza poliziesca […]. Ci pare che per molti motivi ci sia un’evidente differenza tra il vostro metodo di indagine e quello degli altri investigatori, siano fittizi o reali. Qualcuno anzi ha osservato che la differenza di metodo può mascherare piuttosto l’assenza di metodo». Di fronte ad una scienza asettica che ostenta una disciplina sempre più specialistica e distaccata Padre Brown utilizza l’unico metodo possibile per comprendere i fatti: ripartire dall’umano.(pubblicato su La nuova bussola quotidiana)