Farinata degli Uberti vive nella propria solitudine e nell’orgoglio politico. Così, non riesce a vedere il dolore del consuocero generato dal fraintendimento delle parole di Dante, riprende la disputa esattamente là dove era stata sospesa. Inizia il secondo tempo.

Farinata ha pronta una stoccata per pareggiare i conti con il concittadino: anche Dante sarà esiliato, scoprirà «quanto è duro calle salire e scendere le scale altrui». Dante ha qui sperimentato, nel colloquio con Farinata, cosa significhi vivere con un cuore spietato, non spalancato all’altro, ha conosciuto l’abisso del male e del peccato, si è posto sullo stesso piano di Farinata. Il male, se abbracciato e accolto in noi, ha il potere di distruggere tutto quanto di bene c’è stato donato.

Farinata degli Uberti, Cavalcante de’ Cavalcanti e Dante viator sono più simili di quanto possa sembrare ad uno sguardo superficiale.

Nella puntata di oggi vedremo il secondo tempo della tenzone e le altre anime del cerchio degli eretici.