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HANNO TUTTI BISOGNO DI UN MAESTRO E DI UNA COMPAGNIA UMANA PER RISCOPRIRE CHE L’ALBA NON E’ UNA COSA OVVIA. SERVE PERO’ UNA DOMANDA DESTA E UNO SGUARDO ATTENTO. ALLORA LA REALTA’ CI SORPRENDERA’, PERCHE’ CRISTO E’ LI’ CHE ASPETTA CHE GLI APRIAMO UN VARCO.

 

Che cosa cercano i giovani al sabato sera, quando passano da un locale all’altro, quando si «sballano» tra l’alcool, la droga e una musica assordante? Forse loro non saprebbero rispondere in maniera precisa, forse non saprebbero rispondere a questa domanda neanche quegli adulti che li giudicano, li criticano, li censurano senza chiedersi che cosa stia al fondo di quel comportamento. «Quid animo satis?», cioè «che cosa può bastare all’animo umano?».Il cuore dell’uomo è nato per la felicità, piena ed infinita, non ridotta a formule. Ecco perché, non appena qualcuno ha il coraggio di rimetterla a tema, l’attenzione di molti o forse dei giovani o di chi si sente ancora giovane sobbalza e rimane in ascolto, forse cercando la formula o la regola d’oro. Dobbiamo avere il coraggio di guardare in fondo al nostro animo e provare a chiederci: «Che cosa può bastare al nostro animo?». Chiediamocelo ogni giorno e guardiamo all’altro come una persona che chiede e domanda felicità, anche quando non ne è pienamente cosciente. Anche quei giovani che spesso si sballano sono questa domanda insopprimibile.