DALL’ILLUMINISMO AL ROMANTICISMO

Radio Maria. La bellezza salverà il mondo. Quel bello che ci cambia.

Giovedì 24 settembre ore 10:30.

Nell’Illuminismo francese si tende ad esaltare la ragione come unico criterio di conoscenza e si esclude un concetto di ragione come apertura alla realtà totale, propria di san Tommaso. L’esaltazione della contemporaneità settecentesca che rilegge tutta la conoscenza umana secondo questo principio è la diretta conseguenza. Le epoche passate sono considerate oscure e arretrate.

Il futuro riserva all’umanità un cammino di progresso verso la perfezione. L’uomo, finalmente liberato dalle catene di una tradizione effimera e menzognera, realizzerà la società nuova, un’umanità felice e perfetta. Questa convinzione approderà alla fine del secolo alla disastrosa e violenta Rivoluzione francese che imporrà con la violenza un nuovo ordine, che in realtà non è più equo del primo.

La dimenticanza del peccato originale porta alla convinzione che si possa costruire una società perfetta con la ragione e il progresso o con l’esaltazione della buona natura umana.

Natura o ragione: uno dei due elementi risulta indispensabile alla realizzazione della società perfetta. Non occorre più un Dio che salvi. L’uomo può bastare a se stesso.