altRECENSIONE/SEGNALAZIONE DI ASSOCIAZIONE ITALIANA DEL LIBRO

“Tra i banchi di scuola. Un’avventura sempre nuova”. Esce un libro delle Edizioni Ares che insegna il dialogo tra insegnati & studenti, genitori & figli. L’autore, Giovanni Fighera, giovane insegnante ricco di entusiasmo (e di esperienza), si lascia attraversare dalle «urgenze» dei giovani cercando per loro risposte profonde, non dettate dal «pensiero unico». Per lui la scuola non è solo un luogo di trasmissione di informazioni, ma una realtà in cui il ragazzo può scoprire le potenzialità da mettere al servizio di tutti. Perché ciò avvenga, però, è indispensabile che si riposizioni al centro la persona riscoprendo «come» e «che cosa» studiare. Luigi Amicone, giornalista, sottolinea nella Prefazione le «migliaia di contatti» che l’autore suscita parlando di scuola, di studenti e adolescenti nel blog sul sito della sua testata. Un successo non scontato: le nuove generazioni, quelle dei proverbiali «sdraiati», sono infatti osservate spesso con scetticismo dagli adulti. Eppure, insegnare ai giovani dovrebbe essere un’avventura straordinaria… In questa prospettiva il «Prof.» e «papà» Giovanni Fighera si lascia attraversare dalle «urgenze» dei suoi studenti – «Esiste la felicità?», «Qual è il mio talento?», «Posso sperare nel vero amore, e riconoscerlo?», «Perché vivo?» – , che nel quotidiano scolastico si traducono in altrettanto valide, più concrete domande – «Ma a che serve ancora il latino?», «Perché Dante e i Promessi sposi?», «Vale la pena studiare se mio fratello non trova lavoro?», «Qual è la scuola giusta per me?» – per poi cercare in un dialogo serrato con loro risposte coraggiose, valide perché durevoli. «Storie, volti e suggestioni. È l’ossatura di questo libro – annota Maria Gloria Riva nel suo invito alla lettura –: entri pian piano in una vita di classe, anzi in una scuola di vita».

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