Una tela di Camillo Procaccini con un Riposo durante la fuga in Egitto, impreziosisce la Cappella Simonetta che si apre nel transetto destro.  Nel braccio opposto la Cappella di San Giorgio custodisce una pala d’altare di Giovanni Ambrogio Figino con il San Giorgio e il drago e un prezioso ciclo di affreschi del Morazzone con le storie della vita del Santo, le cui figure, in pose ardite di derivazione manierista, coprono interamente le pareti e la volta del piccolo ambiente. Sontuosa e barocca è la decorazione della cappella di San Carlo, eseguita dal pittore Andrea Lanzani nel 1684.

Il Santuario dell’Addolorata è tra i più grandi di Lombardia. Aperto al culto nel 1587, fu consacrato alla Regina dei Martiri nel 1755 e ufficialmente inaugurato solo alla fine del secolo seguente. E’ tuttora affidato ai Padri Oblati Missionari particolarmente dediti alla celebrazione dell’Eucarestia e sempre disponibili per il Sacramento della Riconciliazione. (La nuova bussola quotidiana del 30-5-2015)

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