Nell’udienza generale del 2 aprile 2014 Papa Francesco ha concluso il ciclo di catechesi sui sacramenti proponendo una meditazione sul sacramento del Matrimonio. «Questo Sacramento – ha detto – ci conduce nel cuore del disegno di Dio, che è un disegno di alleanza col suo popolo, con tutti noi, un disegno di comunione». Richiamando le celebri catechesi del beato Giovanni Paolo II (1920-2005) sul matrimonio e la famiglia, anche Papa Francesco è partito dal brano fondamentale del Genesi: «Dio creò l’uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò: maschio e femmina li creò … Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e i due saranno un’unica carne» (Gen 1,27; 2,24).

Riprendendo anche osservazioni che aveva proposto a Buenos Aires nel pieno della polemica sul «matrimonio» omosessuale introdotto in Argentina nel 2010, il Papa ha affermato che la differenza fra uomo e donna non solo è voluta da Dio, ma riflette l’immagine di Dio. «L’immagine di Dio è la coppia matrimoniale: l’uomo e la donna; non soltanto l’uomo, non soltanto la donna, ma tutti e due. Questa è l’immagine di Dio: l’amore, l’alleanza di Dio con noi è rappresentata in quell’alleanza fra l’uomo e la donna. E questo è molto bello!».

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