CAV MangiagalliGiornata particolare oggi al Centro di Aiuto alla Vita Mangiagalli! Quasi contemporaneamente, infatti, abbiamo ascoltato cose da brivido. Irma è arrivata con una richiesta impensabile: «Aspetto due gemelli, ma ne voglio solo uno. Vivo una situazione estremamente difficile. Ho trentaquattro anni, l’età giusta per avere un figlio. Uno sì, ma due … Non posso, non posso».

Sgomento e sconcerto. Poi, con poca voce e tanta paura, riesco a dire: «Se è per un problema di spazio, come mi ha raccontato, un aiuto economico per trovare una stanza invece che il posto-letto, glielo regaleremo noi. La vita dell’uno è uguale alla vita dell’altro».
Mi guarda: «E’ vero! E sono entrambi figli». Ancora la Vita si è trovata spazio!

Rossella: «Sono arrivata fino alla soglia della sala operatoria. Vede, ho ancora il foglio per l’IVG in mano. Mi sono sentita come inchiodata su quell’ingresso. Non ce l’ho fatta a entrare. Questa notte, come tante altre in questi giorni, ho fatto sogni bruttissimi. Eravamo in tante ad aspettare il proprio turno. Quando toccava a me, mi sono voltata lasciandomi alle spalle anche ciò che avevo deciso di fare. Così mi hanno detto di voi. Eccomi qui».

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