altDopo il viaggio in Corea, all’udienza generale Papa Francesco ha ripreso le sue catechesi sulla Chiesa, commentando l’affermazione contenuta nel “Credo” secondo cui la Chiesa è «una» e di conseguenza «santa». A proposito dell’unità della Chiesa, il Pontefice ha proposto una riflessione sulle divisioni tra i cristiani, affermando ancora una volta che vengono dall’azione del Diavolo, e invitandoci a non guardare solo alle grandi divisioni, agli scismi, ma anche alle piccole separazioni che introduciamo nelle nostre comunità cristiane con lo spirito mondano, l’invidia, la mancanza di conversione personale.

Anzitutto ha affermato il Papa, la Chiesa «è una, perché ha la sua origine in Dio Trinità, mistero di unità e di comunione piena. La Chiesa poi è santa, in quanto è fondata su Gesù Cristo, animata dal suo Santo Spirito, ricolmata del suo amore e della sua salvezza. Allo stesso tempo, però, è santa e composta di peccatori». La coscienza che la Chiesa santa è composta di noi peccatori non deve spingerci allo scoraggiamento ma «alla conversione, ad avere il coraggio di vivere quotidianamente l’unità e la santità». «Se noi non siamo uniti, se non siamo santi, è perché non siamo fedeli a Gesù. Ma Lui, Gesù, non ci lascia soli, non abbandona la sua Chiesa!».

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