altLa vena di Pirandello trova forse la sua forma più espressiva nelle opere teatrali. Si può dire, a ragion veduta, che la maggior parte della sua produzione narrativa (novelle e romanzi) sia concepita in maniera scenica. La produzione prettamente teatrale confluirà all’interno della raccolta Maschere nude che raccoglie quarantatré opere. Diverse dal teatro contemporaneo dannunziano improntato all’uso seducente della parola, le opere di Pirandello mettono in scena degli Amleto in panni borghesi, che filosofeggiano sulla vita, si pongono domande, cercano una verità e spesso si trovano in una situazione di scacco. Lo scrittore agrigentino cercherà anche di fondere pubblico e palcoscenico con l’abolizione della quarta parete, il sipario, che coinvolgerà gli spettatori all’interno della finzione scenica.

 

 

Commenta questo Articolo