La grandezza con cui Dante descrive la profondità dell’uomo e la drammaticità della vita è tale che la Commedia è stata tradotta in tutte le lingue del mondo, perfino in arabo, ed è apprezzata ovunque.

La studiosa iraniana Farideh Mahdavi-Damghani, esperta della letteratura europea e, in particolar modo, italiana, innamoratasi della Commedia, l’ha tradotta in persiano nel 2001 pubblicandola con la casa editrice TIR da lei stessa fondata con il marito. Sul capolavoro dantesco si è così espressa:

“La gente in Persia non conosceva Ravenna, non sapeva che è la città in cui è sepolto Dante, ma vedendo tutto quello che io amo fare per questa città, leggendo le mie traduzioni, il pubblico persiano ora conosce Ravenna.

C’è questo paradosso: siamo lontani dal punto di vista culturale, ma nello stesso tempo siamo molto vicini: le credenze sulla famiglia, sull’emotività, sull’amore per la poesia e la letteratura, cose primordiali che forse per altri paesi hanno minore importanza, sono molto simili in Italia e in Persia. Quindi si può dire che gli italiani somigliano ai persiani”.

La studiosa ha anche aggiunto: «Per noi Persiani leggere Dante è come leggere l’Amore, in senso assoluto, e poi, conoscere Dio».

La Commedia è uno degli esiti più grandi e più belli che l’uomo abbia mai partorito. In saggezza greca e paradosso cristiano Charles Moeller scrive che la bellezza della Commedia è superata solo dalla bellezza dei santi, persone che hanno incontrato un ideale così grande che nel loro volto è come se incarnassero questa bellezza. Noi siamo stati creati da Dio per la bellezza, per l’amore, per la felicità.

La bellezza trasmette sempre lo stupore, l’entusiasmo e la speranza che ci permettono di ripartire. Nel film Le vite degli altri il protagonista lavora nella Stasi e spia la vita delle persone. A un certo punto si trova a controllare la vita di un artista. Nel tempo, vedendo come questi vive in maniera diversa l’amore, l’arte, la musica, anche lui cambia. Allora esclama: «Come si fa ad essere cattivi dopo aver sentito una musica così bella?». La vera bellezza porta al desiderio di cambiamento e di essere migliori. Quando ci innamoriamo, desideriamo essere migliori di quello che effettivamente siamo. (dal I capitolo di PARADISO. IN VIAGGIO CON DANTE VERSO LE STELLE, ediz. Sugarco)

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