altUna testimonianza scritta di getto nella certezza che

 

«il Venerdì Santo è temporaneo – la Pasqua invece è eterna»

 

Ed è per questo «per sempre» di gioia e di luce che su questa terra

 

«la Chiesa seguirà sempre la via della sequela di Cristo, suo umile e umiliato Signore.

 

Non si lascia indurre a prendere la strada larga che porta verso l’abisso.

 

Lì, a che cosa servirebbe l’applauso delle folle e dei leader d’opinione onnipotenti?»

 

Perché
«soltanto nella Croce c’è Salvezza, nella Croce c’è Vita, nella Croce c’è Speranza»

 

 

«L’itinerario dal Mercoledì delle Ceneri all’effimero trionfo della Domenica delle Palme, al mistero eucaristico e sacerdotale del Giovedì Santo, alla Passione e Morte da contemplare in ginocchio nel Venerdì Santo, alla gloria della Pasqua, al congedo terreno dell’Ascensione e al mandato apostolico di Pentecoste, viene percorso in queste pagine secondo una duplice dimensione: innanzitutto il card. Müller ha sempre presente che la vita cristiana va vissuta nella Chiesa. Nessun solipsismo, è ammissibile, nessuna pretesa di compiere da soli la propria santificazione e, ancor peggio, di redimere il mondo con le proprie forze […].

 

 

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