altÈ bene distinguere l’interpretazione figurale, centrale nel cristianesimo, dalla dimensione simbolica, anch’essa fondamentale nella cultura cristiana oltre che medioevale.

Il simbolo consiste nell’uso di un animale, di una persona, di un oggetto per esprimere un’altra realtà più profonda. L’uso di un simbolo deve essere comprensibile e interpretabile dalle persone appartenenti alla comunità di un certo luogo e di un certo tempo.

 

I simboli sono quindi delle cose, dei gesti, delle parole che ci rendono alleati, parenti e che ci permettono di riconoscerci come tali. Essi non fanno altro che farci assumere la struttura di persone legate ad altre, membri di una famiglia, di un gruppo, di una comunità e che hanno in comune una storia, alcuni valori, degli usi, dei riti, dei monumenti.

 

Ogni epoca ha, quindi, i suoi simboli. Non tutte le epoche sono ricche di simboli allo stesso modo. Esistono culture più simboliche e altre meno simboliche.

 

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