altIn un panorama in cui mancano spesso buone proposte di lettura per i ragazzi di età preadolescenziale e adolescenziale fa piacere trovare in libreria un buon libro, decisamente piacevole anche per gli adulti. 

La signorina Euforbia (edizioni San Paolo) di Luigi Ballerini ha vinto il Premio Andersen 2014 per la fascia di età da 9 a 12 anni con la seguente motivazione: «Per aver saputo raccontare uno spaccato di adolescenza ritraendone sapientemente dinamiche e sentimenti. Per l’abilità narrativa con cui l’autore riesce a intessere una trama scorrevole e divertente, capace di affiancare ai tempi comici l’occasione per riflessioni più profonde». In realtà, il romanzo è vivamente consigliato a tutti, particolarmente indicato a chi vive l’età adolescenziale, a chi è adulto, ma conserva ancora il cuore e la capacità di stupirsi del bambino, a quegli adulti che non si stupiscono più, ma che – mi auguro – leggendo questa storia avranno nostalgia dei tempi in cui la meraviglia abitava ancora le loro giornate.

Pscicoanalista, Luigi Ballerini da anni incontra ragazzi e genitori presso scuole e centri culturali. Numerosi sono i suoi romanzi destinati al pubblico dei bambini e degli adolescenti. L’Euforbia è «piantina verde, sconosciuta ai più, la cui bellezza non deriva tanto dai suoi fiori, quanto dalla trasformazione delle foglioline che in una certa stagione dell’anno al loro interno si colorano di scuro e creano una curiosa forma a cuore». «Il papà aveva chiamata la figlia così perché adorava le piante e, fra tutte, l’Euforbia in particolare».

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