altRestringeremo il campo al mondo greco e romano. Scrive Rodney Stark:

 

La  maggioranza dei Greci e dei Romani credeva che i loro Dei potessero ascoltare le suppliche degli uomini, ma che nella gran parte delle occasioni non lo facessero e non fossero interessati alle vicende umane. Aristotele riteneva che gli Dei fossero  incapaci di reale interessamento nei confronti degli esseri umani – potevano provare nei loro confronti brama, gelosia e rabbia, certo, ma mai affetto. Divinità di questo genere potevano richiedere di essere propiziate e poteva essere possibile a volte mercanteggiare con loro per dei favori. Ma non si poteva fare affidamento su di loro.

 

 

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