Risultati immagini per i vinti di vergaDa una novella Verga prende spunto per costruire un intero romanzo. Accade per ben due volte. Dapprima Fantasticheria viene ampliata e sviluppata ne I Malavoglia. Poi sarà la volta di La roba che sarà la base per la stesura di Mastro don Gesualdo. Questo procedimento è interessante, lo ritroveremo anche in Pirandello che scrisse centinaia di novelle, dovevano essere una per ogni giorno dell’anno, tanto da essere radunate nella raccolta dal titolo emblematico: Novelle per un anno. Lo scrittore agrigentino ci lascerà «solo» quindici tomi di quindici racconti ciascuno, perché morirà prima di aver terminato il progetto. In questo caso il meccanismo per cui la novella offre lo spunto per la stesura di un’opera più ampia (di solito un dramma teatrale) sarà ancor più evidente che in Verga. Entrambi gli autori sono siciliani, entrambi grandi romanzieri, ma soprattutto eccellenti novellieri. Interessante sarebbe porre a confronto la differente modalità narrativa che contraddistingue i due scrittori, anche quando si confrontano sullo stesso tema, come ad esempio il mondo della miniera (Rosso Malpelo di Verga e Ciaula scopre la luna di Pirandello). Non è, però, questo il momento.

Commenta questo Articolo