altVenerdì 18, alle ore 20.30, presso il Teatro Remondini di Bassano si terrà la cerimonia di consegna del riconoscimento del Premio Cultura Cattolica, XXXI edizione. Sarà insignito Mons. Luigi Negri, arcivescovo di Ferrara – Comacchio e Abate di Pomposa.

Tra gli illustri predecessori che hanno conseguito il Premio annoveriamo i filosofi Augusto del Noce e Cornelio Fabbro, il pontefice Joseph Ratzinger (allora Cardinale), i cardinali Giacomo Biffi, Carlo Caffarra, Camillo Ruini, Angelo Scola, il fondatore di Comunione e Liberazione don Luigi Giussani,  i giornalisti e scrittori Vittorio Messori e Cesare Cavalleri, il teologo René Laurentin, il romanziere Eugenio Corti, l’Ambasciatore degli Stati Uniti presso la Santa Sede Mary Ann Glendon.

«Mons. Negri si è sempre dimostrato nelle parole e nei fatti impegnato nell’approfondimento e nella diffusione dell’insegnamento del Magistero e della Dottrina Sociale della Chiesa». Così si esprime il Presidentedella Scuola di Cultura Cattolica Andrea Mariotto. La nostra società ha oggi bisogno di testimoni e di maestri.

La Scuola di Cultura Cattolica di Bassano del Grappa, nata nell’ottobre del 1981,  ha il compito di «promuovere la crescita integrale della persona umana e […] presentare una visione organica dell’uomo, illuminata e vivificata dai valori del vangelo, con l’impegno a educare alla vera vita che è Dio in noi, rivelato da Gesù Cristo, che è la verità liberatrice». La scuola discute i temi fondamentali della vita e della cultura contemporanea alla luce del magistero della chiesa. Nel 1983 è nato il Premio internazionale della Scuola di Cultura cattolica che ha come obiettivo quello di «indicare al pubblico delle personalità che, nel loro specifico ambito di competenza, abbiano saputo “fare della fede cultura”, come diceva Papa Giovanni Paolo II. Queste personalità sono la conferma che la fede non è un limite nell’esercizio della ragione, ma semmai è qualcosa che potenzia la capacità della ragione di comprendere la realtà e di dare un giudizio su di essa, esponenti di tutti i campi del sapere: dalla filosofia alla teologia, dal giornalismo al cinema, dalla musica alla letteratura, dalla scultura alla scienza» (Andrea Mariotto).

 

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