La scuola conserva ancora il nome di collegio, ovvero di un luogo che offra vitto e alloggio a chi vi studia. A partire dal  1935 fino agli anni Settanta svolgeva quella funzione per tanti ragazzi che provenivano da altri paesi.  Era sorta il 15 gennaio 1930, ben ottant’anni or sono, quando la Congregazione dei Fratelli di Nostra Signora della Misericordia aveva acquistato una struttura dai nobili del luogo, che ben presto divenne sede prima di una scuola elementare, poi anche di una media e di un  biennio tecnico, infine di un Liceo scientifico e di una scuola materna.

Oggi, il Collegio non ospita più gli studenti nottetempo, ma conserva intatta la funzione di essere un Luogo, non semplicemente una scuola. È un Luogo, perché l’alunno non è solamente istruito, ma anche formato ed educato. È un Luogo, perché qui un ragazzo non segue soltanto le lezioni, ma incontra amici, compagni, professori, mangia, gioca, si diverte, studia, pratica sport, vede film o approfondisce altri interessi scientifici o linguistici. È un Luogo, perché il ragazzo è accolto, abbracciato, aiutato a crescere, guardato come persona. È un Luogo non solo per gli studenti, ma anche per gli insegnanti, per tutte quelle persone che, in forme diverse, collaborano con il Collegio o usufruiscono delle numerose attività culturali e non che vi si svolgono.

 

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