altQuando don Abbondio accondiscenderà a celebrare il matrimoniodi Renzo e Lucia? Solo la notizia certa della morte di don Rodrigo aprirà finalmente ai preparativi del matrimonio dei due promessi sposi? Finalmente si torna ai toni della commedia che hanno caratterizzato l’inizio del romanzo.

Renzo porta al curato la notizia che da tanto tempo aspettava. Il palazzotto è ora proprietà di un marchese, un signore ben diverso da quello precedente, che lo ha acquistato. Questo è un segno inequivocabile: don Rodrigo, che Renzo ha visto morente nel lazzaretto, non è guarito. Il curato non riesce, però, a credere alle parole di Renzo. Crederà solo a quelle del sagrestano, Ambrogio, che ha visto con i suoi occhi il Marchese prendere possesso del palazzo. Sentiamo parlare Renzo: «Perché lui l’ha veduto co’ suoi occhi. Io sono stato solamente lì ne’ contorni, e, per dir la verità, ci sono andato appunto perché ho pensato: qualcosa là si dovrebbe sapere. E più d’uno m’ha detto lo stesso. Ho poi incontrato Ambrogio che veniva proprio di lassù, e che l’ha veduto, come dico, far da padrone. Lo vuol sentire, Ambrogio? L’ho fatto aspettar qui fuori apposta».

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