altL’idea odierna di opera d’arte come espressione originale e del tutto soggettiva, nuova rispetto a tutto quanto precede, in un certo senso slegata dalla tradizione, nasce nel Romanticismo. In realtà, anche in quest’epoca l’artista conosce e rispetta la tradizione e la utilizza, ma in modo del tutto diverso rispetto al Neoclassicismo. Quindi, la pretesa autonomia e il rifiuto del passato sono, in realtà, un fraintendimento contemporaneo dell’arte romantica.

Riprendiamo, allora, in sintesi l’estetica romantica cercando di cogliere gli aspetti che connotano un movimento assai complesso e vario nel suo manifestarsi.

Il Romanticismo segna la nascita di una cultura originale tedesca, mentre il Rinascimento è stato un fenomeno italiano che si è, poi, irradiato in mezza Europa e l’Illuminismo, invece, un paradigma culturale sorto in Francia.

 

La nascita del Romanticismo in Germania è strettamente legata, in questa ricerca di autonomia e originalità, all’opposizione nei confronti della cultura dominante nell’Europa del tempo, che è quella francese illuministica: ciò che il primo Romanticismo tedesco propone non è, come dice il diffuso senso comune, la sostituzione del «sentimento» alla «ragione», ma un ampliamento del concetto di ragione fino a coinvolgervi altre potenzialità spirituali e psicologiche non riducibili alla logica razionalistica dei concetti chiari e distinti.

 

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