Nel Medioevo, per la prima volta nella storia, il popolo stesso coopera spontaneamente alla realizzazione delle grandi opere monumentali. In un contesto in cui il benessere sociale è ben lungi dal nostro, molti dedicano il proprio tempo libero gratuitamente per edificare i templi del Signore, le case del popolo di Dio, le Chiese. La bellezza dell’arte comunica insieme con lo splendore del creato la grandezza di Dio.

Testimone di tale splendore è, nell’arte cristiana, la luminosità, ovvero l’uso particolare della luce, segno della verità che si è rivelata.

 

Il Medioevo amava la luce: la sua grande preoccupazione è stata quella di avere santuari sempre più luminosi e si può dire che tutte le scoperte della tecnica architettonica hanno teso a procurare maggiori spazi liberi nella costruzione, perché le immense vetrate potessero lasciare passare sempre più sole e illuminare sempre meglio lo splendore delle celebrazioni religiose+.

 

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