Nella sera del 26 febbraio alle 20.20 è mancata la poetessa ELENA BONO, terziaria francescana. Residente a Chiavari, è deceduta nell’Ospedale di Lavagna. Le sue condizioni di salute sono state discrete fino a un mese fa. Poi, lunedì 24 Febbraio è stato necessario il ricovero nell’ospedale di Lavagna e dopo soli due giorni è passata alla vita eterna. Riportiamo di seguito l’ultima intervista che le è stata fatta da Giovanni Fighera un mese fa.

 

Tanti sono i casi letterari nella letteratura del Novecento. Poeti e romanzieri dimenticati, soprattutto donne, come Ada Negri o il Premio Nobel Grazia Deledda (ricorreva nel 2013 il centenario della pubblicazione di Canne al vento). «È un fatto che quella che riteniamo la scrittrice italiana più importante della seconda metà del XX secolo sia da quasi quarant’anni emarginata dalla cosiddetta grande editoria». Così scrive il critico Giovanni Casoli in Novecento Letterario Italiano ed Europeo (2002) su Elena Bono. Poetessa, autrice di romanzi e di opere drammaturgiche, ha conseguito numerosi Premi letterari tra cui il Premio «Vallombrosa» (per la poesia religiosa), il Premio «Dante Alighier – Cultura ligure», il Premio «Universo Donna», il Premio del Consiglio Organizzativo Mondiale Arte e Cultura a Città del Messico. Ora è stato appena pubblicato in e-book ill suo capolavoro Morte di Adamo e imminente è l’inizio delle riprese di un film sulla sua vita, la cui sceneggiatura è stata scritta dalla regista, critica d’arte e gallerista Gabriella Bairo Puccetti. Possiamo considerare anche Elena Bono un vero e proprio caso letterario. Ci auguriamo che la sua opera possa essere conosciuta e apprezzata da un vasto pubblico.

L’abbiamo intervistata grazie alla collaborazione di Stefania Venturini che la conosce dal 1990, è sua amica e dal 2009 è diventata suo press agent. Accanto alle risposte di Elena Bono (molto sintetiche, perché le condizioni di salute non le consentono di parlare troppo) abbiamo, per l’appunto, riportato in corsivo il commento e qualche racconto di Stefania Venturini. 

Commenta questo Articolo