L’autore, docente di Lettere nella Scuola Superiore, attraverso un lungo viaggio critico, letterario, filosofico e di approfondimento religioso, che parte dall’antichità greco-romana per arrivare ai nostri giorni,conduce il lettore, come Virgilio e Beatrice fecero con Dante, alla scoperta del valore universale e fondante del Messaggio Cristiano, per sostenere la tesi che i Pilastri della Fede Cattolica esistevano già prima della venuta di Cristo e dimostrarne l’attualità attraverso una lettura profonda di autori vari e di generi letterari diversi tra loro.
Si parte dall’esaminare i concetti di Peccato,di Amore, di Male e Bene, di Libertà, di Inferno, Purgatorio e Paradiso, secondo gli antichi, per poter comprendere ancora meglio, non solo,come il Cristianesimo abbia rappresentato una grande rivoluzione nella storia dell’Umanità,ma anche,in un continuo confronto critico testuale. Le analogie, dunque, tra autori molto differenti tra loro, per matrice culturale e periodi storici, quali Omero, Cicerone, Cavalcanti, Shakespeare, Dostoevskij, Manzoni, Pirandello, Montale o i grandi Mistici come S.Tommaso, S.Teresa d’Avila, Suor Faustina Kowalska fino a Don Giussani, Madre Teresa di Calcutta e gli scritti di Papa Giovanni Paolo II e di Papa Benedetto XVI, sono il “fil rouge” che conferma come Dio, Cristo siano Centro e Periferia del Creato e dell’Uomo.

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