zanzotto

Si è spento Andrea Zanzotto, un poeta unico nel panorama letterario italiano novecentesco. Non appartiene, infatti, alla schiera dei tanti poeti autodidatti (cioè, per intenderci, come Saba e Quasimodo), neppure alla teoria degli intellettuali organici al potere e ai partiti, né tanto meno al gruppo di scrittori che ancora aspiravano al ruolo di poeta vate o che, al contrario, intendevano destrutturare la poesia destituendola delle sue prerogative e della sua importanza.

È un uomo che ha amato la sua terra, rimanendo quasi per tutta la vita ancorato alle sue radici, Pieve di Soligo nel trevigiano (a parte una parentesi in Francia e in Svizzera nel Secondo dopoguerra), dove era nato nel 1921.

 

Commenta questo Articolo